Liceo Pedagogico   Liceo Sociale  Liceo Linguistico

 

Eleonora d'Arborea

Cagliari

Karl  MARX : Critica alla filosofia del diritto di HEGEL

 

   Prendiamo, quindi,  le mosse  da Per la critica della filosofia del diritto di Hegel. Introduzione( 1843 ). L’opera costituisce la “scoperta”e, vorremmo dire, quasi la sorpresa e la meraviglia,  da parte del giovane Marx del fatto  che tutta la grande e rinomata filosofia di Hegel, in particolare quella del  Diritto, possa essere semplicemente “svelata”come la riedizione, in vesti moderne e mascherate, della metafisica religiosa del cristianesimo. I fondamenti di questa religione si basano, secondo Marx ( tematica già sviluppata da L. Feurbach ), su un ragionamento logico viziato per cui Dio, frutto della creazione  dell’uomo, finisce per essere concepito come suo creatore. L’uomo, per le sue debolezze, si crea infatti  l’immagine di un Ente perfetto ( “eterno”, “onnipotente”,  “buono”, ecc. )  cui dà realtà attraverso un processo di ipostatizzazione ( “proiezione”, diremmo con un termine d’ambito psicologico, forse più intuibile )  che non solo ha vita propria ma finisce per giustificare  quella dell’uomo, facendogli assumere quel valore e quella dignità che non sembra riuscire a trovare in se stesso ( mistificazione ).

   Il  rovesciamento del corretto  rapporto concreto-astratto, soggetto-predicato è esattamente ciò che avviene anche nella Filosofia del Diritto di Hegel. Invece di limitarsi, per esempio, a constatare che, in certi momenti della storia  esiste la monarchia ( realtà concreta), essa viene  “giustificata” ( mistificata ) attraverso un passaggio logico non dovuto che porta a considerare lo Stato come fondato sulla sovranità e che questa si incarni necessariamente ( deduzione non necessaria ) nel monarca, cioè in una sovranità statale personificata. Anche per una situazione empirica concreta e anacronistica come il maggiorascato (  il primo figlio maschio  eredita tutto il patrimonio della famiglia ), viene giustificata da Hegel, spiega Marx,  attraverso un “misticismo logico” che  la “santificata” come espressione della razionalità mentre, al contrario, essa è solo  il risultato dell’arretratezza politica ed economica del Paese ( la Germania del tempo ).

   E’ attraverso questo lavoro di decriptazione della filosofia di Hegel  che il giovane Marx riesce ad affrontare le problematiche che sopra abbiamo identificato come uno dei passaggi fondamentali del suo pensiero.

 

 

 

Copyright © - Istituto Magistrale Eleonora d' Arborea Cagliari