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Eleonora d'Arborea

Cagliari

Wittgenstein : la vita

  

§         Nasce a Vienna il 26 aprile del 1889.

 

§         La sua famiglia è molto nota. Il padre è un magnate dell’industria siderurgica. La casa dei Wittgenstein è frequentata da molte personalità del mondo viennese come, per esempio, Brahms e Mahler. Quest’ultimo aspetto è da tenere presente per comprendere il forte interesse per l’arte da parte di Ludwig.

La famiglia conoscerà molti avvenimenti tragici: tre fratelli di Ludwig si uccidono; un’altro, Paul, noto pianista, subirà una grave mutilazione durante la guerra.

 

§         Nel 1906 inizia a studiare ingegneria meccanica a Berlino. Nel 1908 prosegue gli studi a Manchester, dove compie esperimenti sul volo degli aquiloni e progetta un motore a reazione.

 

§         Sviluppa interessi logici e matematici che lo portano a entrare in contatto con Gottlob Frege (1848-1925). Questi lo spinge a recarsi al Trinity College di Cambridge per incontrare Bertrand Russell (1872-1970) col quale intratterrà, per alcuni anni, un rapporto di collaborazione e amicizia.

 

§         Nel 1912 muore il padre. Eredita ma si disfa di questo ricco lascito donandolo anonimamente, in due fasi successive, ad artisti.

 

§         Nello stesso periodo, si costruisce una capanna in Norvegia, dove riflette e scrive. Incominciano a prendere forma le idee che porteranno alla stesura del  Tractatus.

 

§         Parte volontario per la prima guerra mondiale, desideroso di mettersi alla prova e di scoprire se stesso. Si dimostrò molto coraggioso.

 

§         In quegli anni legge Tolstoj (scrittore che ammirava profondamente) e Nietzsche.

 

§         Fatto prigioniero sul fronte italiano, trascorre molti mesi nel campo di Cassino (1918-1919). Il Tractatus ha già una sua forma dattiloscritta. Nel 1922 sarà proprio Russell a curarne l’edizione inglese.

 

§          Dopo la guerra, frustrato e depresso e, soprattutto, convinto di aver detto nel Tractatus tutto quello che

aveva da dire ([...] la verità dei pensieri qui comunicati mi sembra intangibile e definitiva. Sono dunque dell’avviso d’aver definitivamente risolto nell’essenziale i problemi. Tractatus, Prefazione dell’autore), Wittgenstein abbandona il lavoro filosofico e si dedica all’insegnamento elementare (dopo aver frequentato un istituto magistrale a Vienna per ottenere il diploma di maestro).

 

§         Nel 1925 pubblica un Dizionario per le scuole elementari.  Il lavoro elementare è proficuo ma non manca di

creargli problemi. Forse esagera col rigore disciplinare e deve subire un processo, che lo vede comunque assolto. Si dimette e, tentato dalla vocazione monastica, finisce in convento a fare il giardiniere.

 

§         Nel 1926 accetta l’invito della sorella a progettarne la casa. Lo farà con uno stile semplice ma molto rigoroso e bello che evidenzia un certo influsso delle idee dell’architetto viennese d’avanguardia Adolf Loos.

 

§         Nel 1927 entra in contatto con il Circolo di Vienna. Gli incontri con gli esponenti del circolo non sono sempre facili: Wittgenstein conduce le discussioni a modo suo, talvolta leggendo provocatoriamente poesie. In realtà i membri del circolo si fermavano agli aspetti logici ed epistemologici del Tractatus, senza comprenderne il nascosto significato etico e l’orientamento mistico.

 

§         Nel 1928 Wittgenstein decide di riprendere con decisione il lavoro filosofico.

 

§           Nel 1929 presenta a Cambridge il Tractatus come tesi di laurea e pubblica un articolo intitolato Alcune             osservazioni sulla forma logica.

 

§         Nel 1930 è nominato fellow al Trinity College di Cambridge. Lavora su Osservazioni filosofiche.

 

§         Nel corso degli anni ’30 stende in forma dattiloscritta una serie di riflessioni che rivelano, per molti versi,

              un nuovo orientamento filosofico (Grammatica filosofica e parti delle Ricerche filosofiche). Tiene lezioni in   

              modo piuttosto anticonvenzionale, nella sua stanza o nell’appartamento di un amico. Gli allievi raccolgono gli

              appunti delle lezioni  nel Blue book , mentre egli stesso detta  il Brown book a due collaboratori.

 

§        Nel 1938, dopo l’annessione dell’Austria da parte del regime hitleriano, rinuncia alla cittadinanza austriaca

         a favore di quella inglese.

 

§         Nel 1939 succede a George Edward Moore (1873-1958) nella cattedra di Filosofia e Logica.

 

§         Durante la seconda guerra mondiale fa prima il portaferiti in un ospedale londinese, poi lavora a Newcastle

               in un laboratorio medico.

 

§         Dopo la seconda guerra mondiale è di nuovo prostrato e decide, nel 1947, di lasciare l’insegnamento. Si trasferisce in Irlanda. Sta in una fattoria. Poi si isola in una capanna sulla costa. Non sta bene fisicamente e si trasferisce a Dublino, dove, nel 1949, stende la seconda parte delle Ricerche. Visita gli Stati Uniti, dove non si sente a suo agio. Anche a causa delle sue ormai precarie condizioni di salute (ha un tumore alla prostata), decide di tornare in Europa.

 

§         1949-1950: passa l’inverno a Vienna; visita nuovamente la Norvegia.

 

§         Tornato a Cambridge, muore il 29 aprile 1951.  

 

 

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